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Paraschizzi per cucina. Resina o microcemento?

Cucinare e non sporcare è possibile grazie al paraschizzi, un elemento fondamentale che combina estetica e funzionalità. Ideale per garantire un’ottima pulizia delle pareti, il paraschizzi può diventare anche un oggetto d’arredo in cucine moderne e minimal.

Il paraschizzi per la cucina non deve essere fatto esclusivamente con le piastrelle, ma può essere realizzato da zero con soluzioni alternative, come quelle di Ideal Work®. Anche nel caso di un paraschizzi già esistente, ci sono diverse opzioni di rivestimento a cui affidarsi per garantire la massima efficacia di questo elemento nell’angolo cottura.

 

Come rivestire il paraschizzi della cucina già esistente

 

– Il microcemento Microtopping® è la soluzione ideale per rinnovare superfici esistenti, senza necessità di rimuoverle, in soli tre millimetri di spessore. Per dare nuova vita al paraschizzi in cucina, questa linea di Ideal Work® è perfetta grazie agli effetti lucidi, opachi, satinati o naturali che si possono ottenere, e alle diverse combinazioni di colori disponibili e personalizzabili. Il risultato finale è di grande impatto estetico e personalizzato secondo le esigenze del cliente.

Rivestire un paraschizzi di piastrelle? Con Microtopping® si può! Infatti, dopo un’attenta valutazione del fondo, questa soluzione innovativa può essere installata su qualsiasi superficie, e quindi applicata per rivestire delle piastrelle già presenti.

 

Un’altra linea che si addice al rivestimento del paraschizzi in cucina già esistente, è il Purometallo. Rinnova ogni superficie senza rendere necessaria la demolizione di quella vecchia. Una linea esclusiva di rivestimento decorativo a base di polveri metalliche, perfetta per le pareti. 

 

Come realizzare un paraschizzi da zero senza piastrelle

 

– Partire da zero nella realizzazione di un paraschizzi permette di dare spazio alle proprie idee senza interruzione. Con Purometallo, si va sul sicuro. Si tratta di una linea esclusiva di rivestimento decorativo a base di polveri metalliche, perfetta per le pareti e anche per i complementi d’arredo. Sono presenti 6 differenti colori di Purometallo, ma si possono ottenere diversi effetti materici in base allo strumento utilizzato.

– Per impreziosire il paraschizzi della cucina si può scegliere la linea Microtopping Wall Texture. Versatile e facile da applicare, questa soluzione si presta a diversi stili di arredamento ed è in grado di creare atmosfere calde e accoglienti grazie a texture ricercate. Disponibile in diverse colorazioni che vanno dal bianco, al grigio fino ad effetti più particolari come juta, arazzo o legno, questa linea rende la cucina uno spazio ancora più caratteristico e unico.

Quando si tratta di rinnovare il paraschizzi in cucina, è importante valutare anche il tipo di materiale da preferire per avere una garanzia di resistenza nel tempo. Meglio resina o cemento? Vediamo le principali caratteristiche delle due opzioni.

cucina senza piastrelle con il microcemento

Paraschizzi cucina in resina

 

Impermeabile e semplice da pulire, la resina può essere considerata una valida soluzione per il rivestimento della parete della cucina. Nonostante abbia un buon livello di resistenza, questo materiale può essere soggetto, tuttavia, ad un mutamento di colore che ne compromette l’aspetto estetico con il passare del tempo. Per questo motivo, è consigliabile puntare ad una soluzione che mantiene inalterate le proprie caratteristiche: il rivestimento cementizio.

Puoi approfondire le caratteristiche del cemento e della resina leggendo l’articolo dedicato, clicca qui!

 

Paraschizzi cucina in cemento

 

Il paraschizzi di una cucina moderna viene valorizzato dal microcemento. Come già visto in precedenza, il Microtopping® è la soluzione ideale per rinnovare il paraschizzi senza necessità di rimuoverlo. Questo materiale innovativo, rispetto alla resina, è realizzato con colori resistenti ai raggi UV e grazie ai trattamenti protettivi non sono soggetti ad ingiallimento. Inoltre, si pulisce facilmente con un panno inumidito e l’aggiunta di poco detersivo (con ph neutro). Facile da applicare e ideale per chi non ama le fughe, il Microtopping®, dà il meglio di sé in cucine ultra-moderne, e grazie alla propria versatilità può essere applicato praticamente su tutti gli elementi della cucina, dal pavimento, alle pareti e a tanti altri complementi d’arredo.

 

Senza perdere lo stile minimal tipico del Microtopping®, la linea Microtopping Wall Texture, è un altro rivestimento in microcemento che rispetto alla resina garantisce una resa estetica prolungata ed è perfetto per ricoprire ogni superficie verticale, come le pareti della cucina di fronte all’angolo cottura. 

Mettendo a confronto resina e cemento, quest’ultimo rappresenta la scelta più giusta per il paraschizzi della cucina. Adatto per chi vuole una soluzione che duri nel tempo con un design unico e abbinabile a tutti gli elementi della cucina. 

A questo punto non resta che lasciarsi ispirare da progetti in cui è stato utilizzato il microcemento per il rivestimento delle pareti della cucina.

 

Abitazione privata a Gent 

 

In questa casa privata, è stata scelta la linea Microtopping® per i vari ambienti, inclusa la cucina, con l’obiettivo di ottenere un effetto elegante e di grande impatto visivo.

Scopri i dettagli del progetto!

 

Villa Theo

 

Il graffiante e inconfondibile Black Microtopping è stato scelto per rivestire le pareti della cucina, conferendo a tutto lo spazio un design minimal.

Scopri i dettagli del progetto!

Per maggiori informazioni e trovare la soluzione che si adatta alle tue esigenze, contatta gli esperti Ideal Work.