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Spesso si pensa che per dare un nuovo look alla cucina, sia necessario sostituire ogni elemento. In realtà, per rinnovare ed ammodernare l’ambiente, a volte basta modificare il dettaglio giusto: rinnovare il top cucina ad esempio!  Cambiare il top cucina, che rappresenta un elemento centrale dello spazio, consente di trasformare la cucina in modo semplice e poco invasivo. Ci sono soluzioni innovative per rinnovare il piano cucina addirittura senza sostituirlo.

 

Ristrutturazione immobili, rivestimenti per superfici in microcemento
Il top della cucina è stato ricoperto di Microcemento

 

Le diverse soluzioni per un nuovo top cucina

Per rinnovare il top cucina, il mercato offre molteplici materiali con caratteristiche diverse:

– Granito: il piano cucina in granito, ha un’estetica “naturale” meno raffinata del marmo che ben si inserisce in ambienti rustici; più duro del marmo, è resistente al calore ed è molto pratico; si può danneggiare a contatto con liquidi colorati o acidi.

– Resina: il top cucina in resina è piuttosto resistente e durevole; ha un effetto estetico continuo di grande modernità, tuttavia è particolarmente sensibile a graffi e scalfitture che su superfici lisce e lucide si notano maggiormente.

– Marmo: il top cucina realizzato con il materiale nobile per eccellenza, ha un effetto di grande pregio ed eleganza; durevole nel tempo, è tuttavia sensibile a liquidi acidi e colorati che possono alterarne lucentezza e colore. Per la sua naturale porosità, è difficile da pulire.

– Laminato: soluzione economica molto resistente nel tempo, non sopporta bene le alte temperature; in caso di infiltrazioni d’acqua nelle giunture, si possono verificare antiestetici rigonfiamenti del piano cucina.

– Acciaio: il top cucina, realizzato in acciaio, materiale duttile, si integra esteticamente con lavelli e piani cottura, creando una bella continuità, perfetto in spazi moderni e minimali; igienico e resistente agli urti, è invece meno resistente ai graffi; richiede una pulizia costante per evitare che si notino fastidiose ditate e aloni.

– Ceramica: il piano cucina in ceramica è una soluzione elegante e di classe; può contare sulle prestazioni di di un materiale altamente resistente al calore e all’usura, nonché a graffi. Attenzione agli urti, può “sbeccarsi”.

– Piastrelle: il top cucina realizzato con piastrelle ben si adatta a spazi country e classici; ha ottime prestazioni in termini di resistenza nel tempo ed agli urti; non è un piano cucina continuo, ma frammentato dalla fughe: non si trovano facilmente piastrelle larghe più di un metro. Per questa ragione, anche poco pratico da pulire.

– Cemento (microcemento)
Un piano cucina in cemento o, meglio ancora, in microcemento è di grande contemporaneità. Sdoganato dall’uso esclusivo in ambienti di tipo industriale, si inserisce in spazi moderni minimali, classici o rustici con assoluta versatilità. Non presenta interruzioni proprio per la continuità del rivestimento in microcemento. E’ altamente personalizzabile nei colori e negli effetti. Se adeguatamente trattato, il top cucina in microcemento è resistente nel tempo, al calore, agli urti, alla penetrazione dell’acqua e degli oli e alle macchie. Senza rilasciare sostanze nocive nell’aria.

 

Conviene sostituire il top cucina oppure rivestirlo?

Tra le migliori idee per rinnovare la cucina, cambiare il top cucina è sicuramente una delle soluzioni più facili e veloci. E se invece di cambiare il piano cucina, si scegliesse di rivestire il top cucina rovinato?

Il materiale più indicato è in questo caso è un rivestimento in microcemento. Ricoprire il vecchio top cucina invece che sostituirlo, conviene per tante ragioni.

 

– VANTAGGI ESTETICI: un piano cucina in microcemento riammoderna immediatamente gli spazi regalando un look più fresco e attuale; si abbina armoniosamente con svariati materiali e si inserisce in spazi di stili molto diversi: dal minimale all’industriale, dal classico al rustico, dallo scandinavo al vintage ecc. E’ possibile scegliere inoltre il colore più adatto e la texture preferita per esprimere il proprio gusto e per un’integrazione perfetta con le cromie dello spazio e degli arredi.

 

– VANTAGGI PRATICI: scegliere di rivestire il top cucina invece che sostituirlo, consente di riutilizzare il vecchio top, ottimizzando i costi e i tempi di lavorazione; senza contare la riduzione dei disagi dovuti ai lavori di smontaggio del vecchio top e di montaggio del nuovo piano cucina. Il microcemento aderisce ad ogni superficie pre-esistente e si applica in soli 3 millimetri di spessore.

 

I vantaggi di un top cucina in microcemento

Il microcemento è un’ottima soluzione di rivestimento del piano cucina perché si applica in soli 3 mm e permette di rivestire qualunque supporto precedente, rinnovando facilmente lo spazio. Adeguatamente trattato, un top cucina in microcemento è impermeabile e resiste ai graffi, agli urti e alle alte temperature; lo dimostrano i severi test a cui è stato sottoposto per verificarne le prestazioni. È molto facile da pulire: la superficie continua, senza fughe e giunzioni, si pulisce con un colpo di spugna. Non rilascia sostanze nocive nell’aria.

 

Un piano cucina in microcemento permette di rinnovare la cucina senza cambiarla, perché regala un tocco di originalità e bellezza, integrandosi in qualsiasi stile d’arredamento e con i più svariati materiali. Sono disponibili molteplici colori e textures: dopo qualche anno, se si desidera cambiare colore o effetto, basta levigare la superficie e riapplicare un nuovo strato di microcemento.

Si specifica che il microcemento non cambia colore nel tempo, ma rimane invariato.

 

Rivestimento verticale con microtopping microcemento Ideal Work
Rivestimento del top di un tavolo con microtopping

 

 

Top cucina in microcemento quale scegliere?

Con il microcemento Microtopping® Ideal Work® si possono ottenere infinite combinazioni di colori ed effetti, tutte personalizzabili nell’intensità e nelle tonalità, grazie alla posa artigianale. Dai colori più neutri alle tonalità più sgargianti, effetto cemento grezzo, effetto legno, effetto nuvolato, effetto satinato o lucido, le possibilità di rivestire il top cucina con il microcemento Microtopping® Ideal Work® sono illimitate.

Si consiglia, ad esempio, un rivestimento in microcemento bianco quando si desidera ottenere un effetto di purezza e si intende, per contrasto, dar risalto a tutti gli elementi di arredo della cucina minimale.

Il microcemento grigio, quello che offre l’effetto cemento più autentico, è ideale per arredare le cucine in stile moderno e industriale.

Il microcemento lavanda è perfetto per giocare con il bianco e complementi di una cucina in stile shabby-chic; il microcemento brown si abbina molto bene con i metalli, ad esempio con l’ottone; o ancora lo sky blue è perfetto per la casa al mare.

 

Microtopping i colori base disponibili

 

Top cucina senza fughe

Il microcemento permette di rivestire i top cucina ottenendo piani di lavoro ad effetto continuo, cioè senza interruzioni. L’assenza di fughe regala un effetto estetico dal design molto moderno. La continuità del microcemento favorisce l’igiene ed una pulizia del piano cucina molto più semplice rispetto ad esempio alle piastrelle, che non necessita di particolari prodotti di detersione.

 

Rivestire il piano cucina e molto altro

Si può realizzare il top cucina in cemento, ma anche molto altro. La sua grande duttilità, consente l’applicazione si svariati tipi di supporto senza la necessità di rimuovere la vecchia superficie. Questo vale per il piano cucina, ma anche per molti altri elementi della cucina stessa, creando piacevoli abbinamenti di colore e di effetto, personalizzati su esigenze di progetto e gusto personale. Con il rivestimento in microcemento si possono rivestire il paraschizzi, le pareti, i pavimenti e addirittura l’intera cucina. Il microcemento, a differenza di altri materiali (es marmo, granito o vetro ecc), è un materiale molto versatile che permette di rinnovare la cucina senza cambiarla!

 

Alcuni esempi di come è stato applicato il microcemento in cucina

Rinnovare la cucina con il microcemento è semplice, veloce e riduce i disagi dei lavori. Inoltre alla grande versatilità del microcemento, è possibile l’applicazione in soli 3 mm, su qualsiasi tipo di supporto pre-esistente e su ogni elemento della cucina. Il microcemento può rivestire il piano cucina, ma anche l’intero piano di lavoro, il paraschizzi, i pensili, ma anche le pareti ed il pavimento. Il tutto scegliendo tra un’ampia gamma di colori, effetti, textures, personalizzabili in base alle necessità dell’ambiente e al gusto personale.

 

Rivestire un’intera cucina con il microcemento

Come rinnovare la cucina senza cambiarla?

Il rivestimento in microcemento Microtopping® Ideal Work® di un’intera cucina Ikea è un esempio di come si possa dare un originale tocco di design ad uno spazio.

Rivestimento in microcemento di una cucina Ikea
Rivestimento del top e dei mobili di una cucina Ikea con Microcemento

Gli applicatori Ideal Work hanno rivestito tutto il blocco cucina dando vita ad una struttura con effetto cemento che si sposa alla perfezione con il parquet in legno di rovere.

Il microcemento Microtopping è stato inoltre impiegato sui piani cottura. È impermeabile e resiste ai graffi e alle alte temperature. È inoltre una soluzione di grande praticità: la sua superficie continua e senza fughe si pulisce con una semplice spugna.