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Quanto è sostenibile il cemento?

Ridurre l’impatto ambientale di ogni tipo di processo e lavorazione industriale è una causa di prim’ordine oggi, nel panorama di un’emergenza davvero attuale e importante per il nostro pianeta.
Così nell’ambito dei materiali e delle soluzioni per l’edilizia non potrebbe essere più fondamentale un impegno e una ricerca sempre più avanzati verso la sostenibilità.
E, di pari passo, acquisisce un ruolo essenziale la diffusione di un’architettura ecosostenibile, che sappia incentivare e supportare lo sviluppo di fabbricazioni e prodotti quanto più ecologici possibile.
Una prospettiva ̶quella di un’architettura ecologica in grado di sostenere con presa decisiva una bioedilizia estesa e condivisa ̶che prende vita anche a partire dalla consapevolezza e attenzione individuale.
Allora è assolutamente opportuno domandarsi, a partire dalle proprie considerazioni sull’interior, quanto sia sostenibile il cemento, prima di sceglierlo per il proprio scopo. E, da parte nostra, è altrettanto fondamentale potervi fornire interessanti indicazioni in più!

Le qualità che rendono il cemento sostenibile

Il calcestruzzo che contiene il cemento è un materiale che si installa a vivo e che viene dunque
prodotto nell’esatta quantità necessaria al progetto, eliminando ogni spreco e rendendosi anche riciclabile all’occasione, se nuovamente frantumato e incluso in un successivo aggregato.
Inoltre, come è dato sapere, il cemento è una soluzione longeva e resistente, per strutture che non richiedono l’aggiunta di nuovo materiale di riparazione, che andrebbe ulteriormente prodotto di frequente.
E, per le strutture abitative, se muri e pavimentazioni in cemento si mantengono in buono stato per una vita intera, sono anche altamente efficienti a livello energetico, per la capacità intrinseca del calcestruzzo di accogliere e trattenere il calore.
Qualità davvero utile e incidente, a livello di diminuzione del consumo energetico, come lo è anche un’altra interessante peculiarità: quella di riuscire ad assorbire l’acqua piovana. In tal modo la permeabilità del cemento di parcheggi, marciapiedi e pavimentazioni in outdoor aiuta a mantenere il deflusso delle acque per preservare la falda acquifera del territorio.

Here you can find the project data. It is very important that the
project is credited as it follows: Architecture: studio mk27 –
Marcio Kogan + Renata Furlanetto. Interiors: studio mk27 –
Diana Radomysler + Pedro Ribeiro. Landscape Design: VDLA
(Vladmir Djurovic Landscape Architects)

Fotografi: Georg Roske, Jonas Poulsen, Fernando Guerra

Il cemento ecologico con miscela rifabbricata

Ideal Work, così come molte altre realtà leader nell’ambito della produzione di materiali per l’edilizia, propone un eco cemento, nel cui composto vengono inclusi e recuperati materiali di scarto, al posto dei combustibili fossili. E questo consente di diminuire significativamente l’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera che avviene durante il processo di lavorazione.

Un dato davvero importante e che va a ridefinire con successo il rapporto tra cemento e bioedilizia, in favore di un utilizzo più sicuro e conveniente di questo materiale, che di fatto si distingue già per un basso consumo di risorse naturali, dove la materia che lo caratterizza per la maggior parte è il calcare.
Senza contare che Ideal Work, nelle diverse lavorazioni di eco cemento che propone, ha scelto inoltre di privilegiare sempre più prodotti all’acqua e a bassissimo contenuto di VOC (Composti Organici Volatili), dandosi inoltre la possibilità di arricchire miscelazioni concentrate con componenti naturali del territorio –e ne è un esempio la graniglia della finitura di cemento Sassoitalia– riuscendo così a contenere anche le emissioni prodotte dai trasporti.