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Intervista ad ANK studio – Indagare nuovi inattesi scenari ed esperienze progettuali

Quando è nato il Vostro studio?
ANK Studio nasce il 01.01.2009 dal sogno di dare senso al nostro cammino della progettazione condiviso.
Noi – Andrea Battistin e Andrea De Faveri – abbiamo fondato ANK pensandolo come un laboratorio creativo, un contenitore di energie e professionalità diverse, alla ricerca di percorsi compositivi sempre nuovi.

Quali sono le motivazioni che Vi hanno spinto a creare uno studio? Quale visione e quale obiettivo vi guidavano?

Avevamo bisogno di toccare con mano – mettendoci il segno – la complessità della progettazione, sradicando ciò che appare evidente e consolidato, rimettendolo in discussione per indagare nuovi ed inattesi scenari che portano inevitabilmente a esperienze progettuali uniche.
Partire con una nuova sfida progettuale fissando la meta e non il percorso, praticare strade tortuose alla ricerca di occasioni impreviste e soluzioni inaspettate: questo è il lavoro di ANK.

Quali sono le Vostre aree di specializzazione e quale il Vostro tratto distintivo?
Nei primi dieci anni, ANK ha cercato di districarsi nel mondo del residenziale e dell’interior design, emergendo dal territorio paludoso della speculazione immobiliare e ritagliandosi una fetta di mercato nel mondo housing.

La ristrutturazione per ANK è sempre stata ricomposizione di edifici datati affiancati ai più contemporanei ampliamenti: lavorando sull’esistente, rispettandone la storia e affiancandoci nuovi volumi materici e magnetici, dalle forme semplici e geometriche.
Scegliamo di lasciare quel che “era” e di integrarvi quello che “sogniamo” per non alterare le proporzioni, anzi, per completarle.

In uno / alcuni progetto/i da Voi firmati avete scelto di servirVi dei prodotti Ideal Work. Per quali motivi estetici / tecnici?
Come detto, per noi la composizione è soprattutto materica: strati di texture, di materiali puri nella sua essenza, composti e utilizzati per la loro solidità e la loro facilità di impiego. Spesso tutto questo è coinciso con le caratteristiche peculiari dei materiali di Ideal Work, dei suoi cementi e micro-cementi, materiali che – negli ultimi dieci anni – anche i clienti più scettici hanno iniziato ad apprezzare.
Sono rari i progetti di ANK in cui non vi sia un’occasione per inserire le finiture Ideal Work.

Quali sono i vantaggi ottenuti da questa scelta?
I pavimenti in cemento e micro-cemento hanno il pregio della “fluidità percepita” della superfice e della grandissima opportunità compositiva offerta dalla totale assenza di fughe. Ricordiamo sempre ai nostri clienti che un pavimento in cemento è una tela su cui poter poggiare arredi e integrare colori: è neutro rispetto al progetto, senza soluzione di continuità. I vantaggi del cemento stanno nell’artigianalità: ci piace pensare che nel mondo dell’edilizia – in costante ricerca di perfezione nell’opera, nei materiali, nei dettagli di costruzione, nelle soluzioni adottate – il cemento sia baluardo di artigianalità con le sue sfumature, le sue fessurazioni e le difformità nella planarità.
Prima di sceglierlo, stimoliamo i clienti a capire che quelli che per tutti i pavimenti in cemento e micro-cemento sono difetti, per noi sono pregi e spesso ci riusciamo.

 

 

Quali sono i Vostri obiettivi e / progetti per il prossimo futuro?
Faremo nuove esperienze sul residenziale nel 2020, svilupperemo il quartier generale di due aziende venete in forte crescita e molto altro ancora.

 

Quale significato ha la parola “Bellezza” nella Vostra professione?

Lavoriamo ogni giorno per capirlo, quindi sentiamoci tra dieci anni!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANK Architects

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